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domenica 31 agosto 2014

L'olio migliore per cucinare

L’olio extravergine d’oliva è il grasso buono per eccellenza… ricco di acidi grassi benefici e potenti antiossidanti.
E’ anche stato un pilastro dell’alimentazione per alcune delle popolazioni più in salute del mondo.
Molte persone credono che non sia adatto alla cottura per via del contenuto di grassi insaturi.
In realtà l’olio d’oliva è una scelta eccellente per cucinare, anche ad alte temperature, e in questo articolo scoprirai perché…
Bottle Of Olive Oil With Olives Stock Photo

Perché è importante la stabilità dell’olio da cottura?

Quando grassi e oli sono esposti ad alte temperature, possono danneggiarsi.
Questo è vero soprattutto per gli oli con alto contenuto di grassi polinsaturi, inclusi oli vegetali come olio di semi di soia e di cartamo.
Quando sono scaldati ad alte temperature, infatti, possono dare origine a composti molto dannosi… inclusi perossidi lipidici e aldeidi, che possono contribuire al cancro.
Quando cucini con questi oli, alcuni dei composti cancerogeni vaporizzano e possono causare cancro ai polmoni quando vengono inalati. Tieni presente quindi che possono far male anche solo se li tieni in cucina.
Se vuoi ridurre la tua esposizione ai composti dannosi e cancerogeni (che è sempre una buona idea), è essenziale che cucini solo con grassi stabili ad alte temperature.
Ci sono due proprietà dell’olio da cottura da considerare:
  • Punto di fumo: La temperatura alla quale i grassi vengono decomposti e diventano fumo.
  • Stabilità ossidativa: Quanto sono resistenti i grassi a reagire con l’ossigeno.
Come spiegherò dopo, l’olio d’oliva fa del suo meglio in entrambi i sensi.

L’olio d’oliva è ricco di grassi monoinsaturi, che resistono alle alte temperature

Ogni molecola di grassi (trigliceridi) ha una molecola di glicerolo legata a 3 molecole di acidi grassi.
Tutte le molecole di glicerolo sono uguali… ma ci sono centinaia di diversi acidi grassi e gli effetti cambiano a seconda dell’acido grasso legato.
Gli acidi grassi possono essere saturi, monoinsaturi o polinsaturi.
Gli acidi grassi saturi non hanno doppi legami, i monoinsaturi ne hanno uno e i polinsaturi hanno diversi doppi legami.
Ecco ora la parte importante: i doppi legami sono instabili quando

giovedì 8 agosto 2013

Autismo causato dai vaccini: il Governo Americano ammette la correlazione

In un comunicato stampa, datato 20 aprile 2011, il governo degli Stati Uniti ammette che i tanto decantati “vaccini sicuri” hanno ucciso e/o reso invalidi 2.699 (duemilaseicentonovantanove) bambini in un periodo di riferimento 1988/2011  – e 101 (centouno) bambini hanno sviluppato, in conseguenza alle vaccinazioni, l’autismo.
I vaccini per i bambini hanno ucciso e/o reso handicappati a vita ben 2.699 (duemilaseicentonovantanove) bambini in America, e il Governo Americano l’ha ammesso nel mese di aprile tramite il report del National Vaccine Injury Compensation Program [attenzione, questo è quello di marzo!] che è parte del Dipartimento della Salute Pubblica e dei Servizi Sociali – HRSA.
Anche se i ricercatori del Dipartimento della Salute Pubblica e dei Servizi Sociali continuano a insistere sul fatto che non esiste alcun legame ufficiale tra autismo e vaccinazioni, è comunque un dato di fatto che 101 (centouno) bambini hanno sviluppato l’autismo dopo la vaccinazione.
83 delle 101 famiglie sono state risarcite segretamente da parte del Governo Americano mentre tutte le altre sono reperibili attraverso i canali della US Court Federal Of Claims, gli Avvocati protagonisti delle sentenze, un articolo della American Academy of Pediatrics e alcune edizioni straordinarie del canale televisivo Fox News.
We have compensated cases in which children exhibited an encephalopathy, or general brain disease. Encephalopathy may be accompanied by a medical progression of an array of symptoms including autistic behavior, autism, or seizures
ovvero
Abbiamo compensato i casi in cui i bambini manifestavano una encefalopatia, o malattia del cervello generale. L’encefalopatia può essere accompagnata da una progressione medica di una serie di sintomi tra cui il comportamento autistico, autismo, o convulsioni
I genitori hanno ricevuto come risarcimento 110 (centodieci) milioni di dollari per i danni subiti dai loro figli a causa dei vaccini.
La notizia si ripropone nel momento in cui il governo giapponese ha fermato il proprio programma vaccinale, dopo che sei bambini sono morti in seguito alla vaccinazione Hib e alla vaccinazione

martedì 25 giugno 2013

La paura della febbre danneggia i nostri figli?



Parliamo di uno dei più diffusi paradigmi nel mondo della salute. Non c’è niente di più profondamente radicato della paura alla base della convinzione che senza vaccinazioni siamo condannati ad essere attaccati da una miriade di malattie mortali. Nell'ombra di questa convinzione, la “paura della febbre” ci obbliga a sopprimere la febbre ogni volta che sorge, assicurando così la nostra prigionia al monopolio della medicina, orientato alla malattia. L’impero medico/farmaceutico ci fustiga con queste tattiche, imprimendo la paura nella psiche collettiva, lo strumento preferito con cui si dominano le masse per farci incamminare lungo il pendio scivoloso verso la distruzione della salute e la dipendenza dal farmaco.

Vaccinazioni e soppressori della febbre, insieme all'uso eccessivo di antibiotici e l’esposizione a contaminanti chimici nell'ambiente  sono alla base del declino della vitalità e della salute dei bambini, che si manifesta su larga scala con la disattivazione della funzione immunitaria e neurologica, e con un’ondata di malattie croniche in molti segmenti della società odierna. I bambini, in particolare, sono stati colpiti duramente in quanto sono i componenti più vulnerabili di questa società. Emergono ora nuove prove sul fatto che i farmaci soppressori della febbre potrebbero essere un altro fattore che contribuisce all'epidemia esplosiva di disturbi dello sviluppo neurologico, come l’autismo.

Come amorevoli genitori, noi vogliamo naturalmente aiutare i nostri figli affinché si sentano meglio quando le febbri, inevitabili influenze, raffreddori e malattie varie sorgono durante l’infanzia. Molti ricorreranno a comuni farmaci da banco per eliminare la febbre e alleviare i sintomi, nella convinzione che questi prodotti siano affidabili, efficaci e sicuri. Ma qual è il vero grado di sicurezza? E quali sono i rischi quando la febbre viene soppressa e i sintomi mascherati? La febbre ha forse una funzione fondamentale nella lotta della malattia che abbiamo perso di vista?

Vi è un’abbondanza di prove scientifiche a sostenere che la febbre porti benefici nella lotta contro infiammazioni virali e batteriche e che abbia un ruolo importante nel

domenica 10 febbraio 2013

La sindrome da fatica cronica legata ai metalli pesanti

La sindrome da stanchezza cronica è un disturbo dalle origine ancora oscure, caratterizzato da una stanchezza prolungata e debilitante, e da sintomi multipli  non specifici, quali cefalea, mal di gola ricorrente, dolori muscolari e alle ossa, disturbi del sonno, perdita di memoria, difficoltà di concentrazione e da un malessere generale.


I sintomi per definizione si protraggono per minimo per 6 mesi, ma spesso nella realtà per anni. Dall'Università di Firenze uno studio internazionale ipotizza che la malattia sia la conseguenza dell’esposizione al Cadmio. Il gruppo di ricerca della Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze guidato dai Prof. Gulisano e Ruggiero, ha recentemente pubblicato un articolo scientifico sulla prestigiosa rivista Medical Hypotheses dove si ipotizza per la prima volta una relazione tra esposizione al Cadmio e Sindrome da Fatica Cronica (definita anche Encefalomielite Mialgica).

Questa sindrome neurologica invalidante colpisce milioni di persone nel mondo e si calcola che in Italia i malati siano nell'ordine delle centinaia di migliaia anche se purtroppo in molti di loro la malattia non è correttamente diagnosticata. Infatti la diagnosi risulta incerta, lunga e complessa e spesso i malati sono costretti a subire esami diagnostici per mesi e mesi prima di arrivare alla diagnosi. Come per molte malattie neurodegenerative, le cause non sono note e la terapia, spesso soltanto palliativa, ha scarsi risultati.

Il gruppo di ricerca fiorentino, nell'articolo pubblicato, ipotizza per la prima volta un legame tra la malattia ed esposizione al Cadmio. Il Cadmio è un metallo pesante cancerogeno molto diffuso nei paesi industrializzati, che si produce nell'inquinamento urbano, nell'incenerimento dei rifiuti, nell'elettronica da consumo (batterie al Cadmio), nei processi industriali, nell'edilizia e nel fumo di tabacco.
I ricercatori fiorentini, dopo aver dimostrato i danni indotti dal Cadmio sui neuroni umani, hanno messo a punto una tecnica ecografica semplice e priva di rischi che permette di studiare la corteccia cerebrale senza l’uso di radiazioni, in modo da evidenziare fenomeni di infiammazione o di danno cerebrale nei pazienti affetti da Sindrome da Fatica Cronica e nei soggetti esposti al Cadmio. In questa maniera, sarà possibile diagnosticare precocemente i danni neurotossici conseguenti all'esposizione al Cadmio (ad esempio nei fumatori o nelle persone che vivono in prossimità di aree inquinate, di impianti industriali o inceneritori) ed individuare i sintomi della Sindrome da Fatica Cronica in modo da intervenire il prima possibile. Sarà anche possibile monitorare la malattia e la risposta alle diverse terapie in via di sperimentazione nel mondo, con l’auspicio di poter osservare una reversione del danno cerebrale.
Il prestigio internazionale della rivista dove i ricercatori fiorentini hanno pubblicato questo studio all'avanguardia è testimoniato dalla presenza nel comitato editoriale dei Premi Nobel Arvid Carlsson, John Eccles, Frank Macfarlane Burnet e Linus Pauling, e del pioniere della filosofia della scienza, Sir Karl Popper.
L’articolo, con le immagini relative, è reperibile online sul sito della rivista Medical Hypotheses ed è inoltre stato immediatamente inserito nel database della National Library of Medicine (NIH) del Governo degli Stati Uniti d’America.
Per aiutare ad eliminare i metalli pesanti leggi il mio articolo precedente.

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Come Difendersi dai Metalli Pesanti

sabato 9 febbraio 2013

L’Alga Clorella elimina i metalli pesanti


Forse non tutti sanno che i metalli pesanti, come il mercurio, il cadmio, il piombo e l'alluminio sono diffusi nell'ambiente e nel cibo che mangiamo e che il loro accumulo nell'organismo può causare problemi nervosi, malattie immunitarie e tumori.
Gli effetti dei metalli sono molteplici: possono determinare fenomeni irritativi, intossicazioni acute e croniche, possono avere azione mutagena o cancerogena. Anche gli organi o gli apparati colpiti sono molto diversi: si va dal sangue al rene, al sistema nervoso centrale o periferico, al sistema respiratorio, all'apparato gastrointestinale, all'apparato cardiovascolare ed alla cute.

alga clorella

Ecco perché abbiamo deciso di parlarvi dell’Alga Clorella (Chlorella Pyrodeinosa), una micro alga verde, unicellulare, che vive in acqua dolce. E’ un’alga ricchissima di clorofilla, ne contiene da 10 a 100 volte in più rispetto ai vegetali a foglia verde. La molecola della clorofilla differisce dalla molecola dell’emoglobina per la presenza di un atomo di magnesio al posto dell’atomo di ferro. Ciò fa sì che tale molecola nel nostro organismo possa svolgere efficacemente un’azione disintossicante, favorendo l’eliminazione di

giovedì 31 gennaio 2013

I Danni dello Zucchero e gli Interessi delle Multinazionali

Da anni si legge in molti libri di medicina naturale che lo zucchero è come una droga dolce ma pericolosa per l’organismo. Spesso si crede che per lo zucchero di canna tale verità non sia valida, ma il cosiddetto zucchero di canna molto spesso è lo stesso zucchero bianco colorato con melassa (si salva forse il mascobado e qualche altro zucchero del commercio equo e solidale). In questo articolo ci stiamo ovviamente riferendo allo zucchero raffinato artificialmente dalla canna o dalla barbabietola, e non agli zuccheri presenti all'interno di altri alimenti completi come il fruttosio della frutta o il lattosio del latte). È difficile credere che lo zucchero possa essere dannoso perché tale sostanza è entrata nella nostra dieta in modo tanto profondo che una buona metà dei cibi confezionati che si trovano in commercio né risulta “contaminato”


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L'Assunzione di zucchero raffinato sottrae vitamina C all'organismo come fanno le sigarette, uccide alcuni batteri simbionti che nel nostro organismo producono vitamine del complesso B e altera il ciclo di regolazione glicemica. Il pancreas reagisce allo zucchero puro con una ipersecrezione di insulina, cui segue da una parte una ipoglicemia, dall'altra a lungo andare il surplus di lavoro del pancreas può  portare

lunedì 28 gennaio 2013

Gli Alimenti che Aiutano a Depurare il Fegato

Il fegato è l'organo principale a cui il nostro organismo deve i processi necessari al metabolismo non soltanto degli alimenti, ma anche di tossine e farmaci. Un'alimentazione ricca di frutta e verdura può contribuire ad alleggerire il lavoro del fegato, in quanto alcuni frutti e ortaggi contengono sostanze in grado di favorire l'attività del fegato e di migliorare i processi di eliminazione delle tossine. Ecco 15 tra gli alimenti più adatti alla depurazione del fegato.

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1) Aglio
Piccole quantità di aglio sono in grado di attivare quegli enzimi che a livello del fegato aiutano il corpo a liberarsi delle tossine. L'aglio presenta inoltre elevati quantitativi di selenio e allicina, due sostanze naturali che contribuiscono alla depurazione del fegato.
2) Pompelmo
Ricco sia di vitamina C che di antiossidanti, il pompelmo è in grado di migliorare i naturali processi di depurazione del fegato. Un bicchiere di succo di pompelmo appena spremuto contribuisce ad

sabato 19 gennaio 2013

Giochi sporchi per nascondere i danni dei vaccini

Il Dr. Russell Blaylock, un esperto di neurotossicologia e di danni dello sviluppo neurologico, ha pubblicato dei dati impressionanti su quanto vengono nascosti i danni dei vaccini e in particolare i danni neurologici del mercurio contenuto nei vaccini pediatrici (1).



ECCO I FATTI
Ancora lo scorso 7 e 8 giugno 2000, al Simpsonwood Retreat Center di Norcross (Georgia, USA), si è tenuto un meeting che aveva per tema "Scientific Review of Vaccine Safety Datalink Information". Erano stati invitati 51 scienziati e medici, di cui 5 rappresentanti di altrettanti industrie farmaceutiche produttrici di vaccini (Smith Kline Beecham, Merck, Wyeth, North American Vaccine e Aventis Pasteur). Durante la conferenza gli scienziati si erano concentrati sullo studio del materiale emerso dal Vaccine Safety Datalink e in particolare sul lavoro del Dr. Thomas Verstraeten, che allora era un dipendente del National Immunization Program controllato dagli autorevoli Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta (USA).

Verstraeten aveva esaminato i dati del Vaccine Safety Datalink trovando una correlazione significativa tra l’assunzione di thimerosal (mercurio contenuto nei vaccini pediatrici) e diversi disturbi dello sviluppo neurologico pediatrico tra cui i tic, i ritardi e i disturbi del linguaggio e anche il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).

La notizia di quella riunione (che fu fatta a porte chiuse) fu diffusa grazie ad una lettera che il deputato americano Dr. David Weldon inviò al direttore dei CDC, Dr. Julie L. Gerberding, per sapere come mai Verstraeten aveva pubblicato i suoi risultati sulla rivista Pediatrics solo quattro anni dopo e per di più presentando i dati in modo ambiguo e concludendo affermando quasi il contrario, e cioè che non vi era una correlazione certa tra i disturbi dello sviluppo neurologico e la somministrazione del thimerosal nei neonati (2). Il Dr. Russell Blaylock, che venne a conoscenza della lettera scritta dal deputato americano Weldon, contattò quest’ultimo e, impugnando la Freedom of Information Act con l’aiuto di un legale, si fece consegnare la documentazione.

Non va scordato di sottolineare che nella rivista dove ha pubblicato il suo studio, il Dr. Verstraeten ha dichiarato di lavorare per i CDC, mentre è noto che il ricercatore, poco dopo il meeting a porte chiuse tenutosi nello Stato della Georgia (2000), ha lasciato i CDC ed è andato a lavorare in Belgio per la GlaxoSmithKline, una delle maggiori produttrici di vaccini pediatrici e anche una delle maggiori ditte coinvolte in numerose cause legali per danni da vaccini. Pertanto, quando il lavoro è stato presentato alla rivista Pediatrics per la pubblicazione (2003), Verstraeten era già dipendente della GlaxoSmithKline da alcuni anni, ma questo conflitto di interesse non viene riportato nell'articolo.

Nel meeting avvenuto in Georgia, il Dr. Roger Bernier, direttore associato della ricerca scientifica nel National Immunization Program (CDC), ha ricordato che, alla luce dei numerosi lavori che dimostravano un danno del mercurio vaccinale, era stato chiesto alla FDA di indagare e questo ente governativo a sua volta, invece che promuovere studi adeguati ad hoc, ha chiesto informazioni non a ricercatori indipendenti, ma nientemeno che ai

Gli Alimenti che Aiutano il Corpo a Smaltire le Tossine dei Metalli Pesanti

I metalli pesanti nel corpo umano, causano gravi problemi di salute. Tossici metalli pesanti come mercurio, cadmio, piombo, uranio e alluminio possono entrare nel nostro corpo attraverso il cibo, l’acqua, l’aria, o assorbimento attraverso la pelle. Nel mondo di oggi, è difficile evitare l’esposizione a uno o più di questi metalli. E' tuttavia, utile ricordare  che alcuni  cibi  effettivamente aiutano a eliminare le tossine dal corpo. L’esposizione prolungata alle tossine di metalli pesanti può causare degenerazione muscolare, neurologica e fisica e può provocare il cancro.

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L’alluminio ad esempio, anche se non è un metallo pesante, è facilmente ingerito attraverso l’uso di additivi alimentari, antiacidi, astringenti, agenti lievitanti come il lievito in polvere, spray nasali, vaccinazioni, fogli di alluminio e pentole. La pectina, che si trova nelle scorze di vari prodotti ortofrutticoli, è risultata utile per eliminare i metalli pesanti e altri contaminanti, dal flusso sanguigno. Questi contaminanti sono quindi escreti dal sistema attraverso la minzione. Buone fonti di pectina sono

martedì 15 gennaio 2013

L'Industria Farmaceutica


Riporto un articolo trovato su www.medicinenon.it  che condivido pienamente. E' esattamente ciò che ho scritto nell'introduzione del mio libro "Risolvere il Diabete in Modo Naturale e Senza Farmaci".

Case Farmaceutiche

Mi chiedono ogni tanto se sono contro le case farmaceutiche, il sistema medico e i farmaci.
Alcune email sono alquanto divertenti per i toni espressi e i contenuti. Fra queste ne ho ricevuto una stringata con questo testo: “Vorrei sapere se per caso Lor Signori sono contro la Medicina.” Firmato: Dottor Professor Nonsoche, Cattedratico dell’Università di Nonsodove, addì nonsoquando. (Alcuni termini sono stati sostituiti per ragioni di privacy…) Leggendola sorridevo immaginando un omino con tanto di toga e cappello e spropositato orgoglio che sciorinava il suo credo da una cattedra più grande di un mausoleo ai futuri medici…. mah….
In ogni caso la mia risposta, riguardo all'essere contro, è stata ed è sempre: “No. Sono contro niente e nessuno.”
L’opposizione rafforza chi la riceve, e il mio scopo non è certo questo. Semplicemente espongo dei fatti, se dico che un dato farmaco è un veleno, intendo dire che è un veleno e implicitamente intendo anche dire che io di certo non lo prenderei, e lo dico perché questa informazione potrebbe essere utile a chi ritiene che prendere veleni non sia una cosa razionale e informandolo gli faccio un favore.
Ora, il fatto che le aziende farmaceutiche abbiano più a cuore la soddisfazione dei loro azionisti che la salute di chi consuma i loro farmaci, significa che intendono fare del profitto in modo indiscriminato e questo è riprovevole, ma

giovedì 10 gennaio 2013

Cibi Killer per l'organismo: I Grassi Trans


I grassi trans sono molto diffusi nel mondo occidentale, e ad un certo livello li considero dei veri e propri veleni per l’organismo umano.
Non voglio dilungarmi nella terminologia e soprattutto non voglio essere preso per uno che fa “terrorismo alimentare”, vorrei solo che tu ti renda conto che forse tutto quello che ci propina il mercato, l’industria alimentare e la pubblicità non è proprio il massimo della salute.
I GRASSI TRANS
I grassi trans non sono altro che grassi che hanno subito una trasformazione chimica artificiale. Per avere un grasso trans è sufficiente aggiungere un po’ di idrogeno ad un olio vegetale per renderlo più solido. C’è tutto un processo che utilizza anche dei metalli altamente pericolosi (come il nichel) che fungono da catalizzatori, ma ti risparmio le lezioni di chimica e passo alle cose importanti.
I vantaggi a livello industriale sono notevoli. E’ possibile in questo modo ottenere grasso vegetale solido a basso costo, molto più pratico da usare dei classici oli vegetali, che tra l’altro irrancidiscono facilmente.

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I grassi trans si formano anche con il processo di raffinazione degli oli vegetali. Il processo di raffinazione è utilizzato per ottenere tutti gli oli di semi non spremuti a freddo (e quindi la stragrande maggioranza degli oli di semi), e l’olio d’oliva non extra-vergine. L’olio viene estratto con l’utilizzo di solventi chimici, che vengono poi eliminati per distillazione. Esso viene successivamente reso commestibile con l’utilizzo di sostanze alcaline che ne abbassano l’acidità, riportandola a valori accettabili. Questo processo produce una piccola quantità di acidi grassi insaturi di tipo trans, circa il 5% rispetto al quantitativo totale di grassi (quindi in una bottiglia di olio di semi da un litro ci sono circa 50 grammi di grassi trans; in un cucchiaio circa mezzo grammo).
Il nostro corpo fisico non è assolutamente in grado di digerire questo tipo di grassi, semplicemente perché

martedì 8 gennaio 2013

Sai Cosa c'e' Dentro un Hot Dog?


Consumare Hot Dog e carni lavorate può essere considerato salutare? Secondo quanto reso noto da parte degli esperti statunitensi, con particolare riferimento agli Hot Dog, ed in generale alle carni rosse lavorate, il loro consumo è in grado di aumentare le probabilità di contrarre malattie come il cancro.

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La notizia giunge direttamente da parte dell'associazione no profit di medici "Physicians Committee for Responsible Medicine" (PCRM) e ad essa ha fatto seguito il pronunciamento del dottor Frank Hu, esperto di nutrizione ed epidemologia della Harvard School of Public Health e tra gli autori di una ricerca in proposito, pubblicata all'interno della rivista scientifica "Archives of Internal Medicine".
A parere del dottor Frank Hu, consumare una porzione al giorno di carni rosse comporta l'aumento del 13% del pericolo di morte prematura. Con il consumo quotidiano di carni lavorate (Hot Dog e pancetta, ad esempio) il fattore di rischio raggiunge il 20%. Ciò avviene per via della composizione delle stesse carni rosse, che contengono composti estremamente dannosi per la nostra salute, come nitriti di sodio, grassi saturi e sostanze prodotte durante le fasi della loro lavorazione e cottura. Esse vengono ritenute responsabili dell'insorgere di tumori (con particolare riferimento al colon) e di malattie cardiovascolari.
Ma cosa contiene veramente un Hot Dog?
La carne lavorata utilizzata per farcire il famoso panino, secondo quanto riportato da parte del Daily Mail, viene ottenuta riunendo e rilavorando le parti di scarto della carne di maiale e i resti delle carcasse dei polli. Le carni di scarto vengono mescolate con conservanti in polvere, aromi e coloranti, prima di essere immerse in acqua ed essere versate e compresse in tubi di

Tutta la Verità sulla Cotoletta di Pollo


Ti sei mai chiesto come vengono fatti quei gustosi Nagghys o le così tanto amate Cotolette di Pollo che siamo abituati a sgranocchiare nei Fast Food?
E se ti dicessi che quello che mangi non e’ esattamente uguale alla cotoletta di pollo che sei abituato a vedere nelle vetrine del macellaio, cosa penseresti?
Purtroppo è così, dietro ad ogni crocchetta o cotoletta di pollo pre-confezionata si nasconde una catena di produzione degna di un film horror.

E’ incredibile pensarlo ma purtroppo oggi la qualità alimentare è stata brutalmente sostituita da qualsiasi elemento che abbia un buon gusto e sia commestibile; da questo concetto nascono le cotolette di pollo surgelate.

cotoletta_pollo.jpg

Come vengono preparate le cotolette di pollo surgelate?
Per capire meglio è necessario spiegare dal principio, partiamo dal

martedì 2 ottobre 2012

I pilastri fondamentali della salute


 IL MOVIMENTO FISICO
IL SONNO: RECUPERO
L’ALIMENTAZIONE
LA DEPURAZIONE

Definizioni: vediamo innanzitutto di definire i due termini; in realtà sono molto simili in quanto entrambi implicano l’eliminazione di tossine accumulate nell'organismo  Spesso con depurazione e drenaggio si intende una stimolazione degli organi emuntori deputati all'eliminazione delle tossine. Questi organi sono: l’intestino, fegato, reni, pelle. Quindi utilizzando piante che stimolino le attività di eliminazione di tali organi, si può ottenere un drenaggio od una depurazione. La differenza tra drenaggio e depurazione sta nella modalità: la depurazione è più breve, più rapida ma richiede più energie dall'organismo mentre il drenaggio è più lento, spesso più profondo, meno traumatico ma più lungo. Il drenaggio quindi può essere più consigliato per persone anziane o debilitate. Mentre chi normalmente è in salute e vuole disintossicarsi, può  fare un ciclo di tre settimane di depurazione magari in primavera o subito dopo le vacanze natalizie.

Quali sono i vantaggi di un corpo regolarmente depurato? La depurazione può apportare i seguenti benefici:

1)    ripristinare la capacità di perdere peso (non è la più importante ma la metto per prima ben consapevole delle normali e frequenti esigenze femminili).
2)     maggiore prontezza e lucidità mentale
3)    aumentato livello energetico dell’organismo (sentirsi più in forze)
4)    riequilibrio del sistema immunitario; la depurazione ed il drenaggio sono molto importanti per aiutare l’organismo in tutti i casi di disturbi del sistema immunitario (malattie autoimmuni, intolleranze, allergie ecc.)
5)    rinforzo delle nostre difese e quindi del sistema immunitario; in effetti le tossine tengono impegnato una buona parte del nostro sistema immunitario, quindi liberandolo di questo carico lo mettiamo in grado di affrontare meglio i normali agenti esterni (batteri, virus, funghi ecc.).

Come sapere se si necessita di depurazione o drenaggio? 
 Ci sono alcuni sintomi che possono indicare la possibilità di

lunedì 30 luglio 2012

Imbottire di farmaci le persone sane è il nuovo business di Big Pharma


NON SERVE VENDERE PIU’ MEDICINE AI SOLITI MALATI
Ma basta sensibilizzare la gente a nuovi consumi nel nome di una presunta attenzione alla salute. La vicenda è stata rivelata da un’inchiesta di “E”, il mensile di Emergency.

Il settore del farmaco scoppia di salute, e il mensile E, edito da Emergency, mette in fila i numeri per scoprire quanto vale “Il business dei sani”, come titola la copertina del numero in edicola. Un business da primato, che nemmeno la crisi planetaria ha scalfito. “Il giro d’affari delle aziende farmaceutiche nel mondo ha superato nel 2010 i 610 miliardi di euro, fatturato a cui quelle italiane contribuiscono con

giovedì 12 luglio 2012

I danni provocati da una dieta a base di latte e latticini

Gli esseri umani sono gli unici animali che consumano il latte di altre specie, e lo fanno anche dopo lo svezzamento. Tre quarti degli adulti, nel mondo, sono intolleranti al lattosio, cioè sono privi dell'enzima (lattasi) necessario ad agire sullo zucchero che si trova nel latte (lattosio); questo impedisce loro di digerire adeguatamente il latte e conduce a malattie del sistema digerente più o meno serie.

Il profilo nutrizionale del latte è simile a quello della carne. Entrambi i cibi contengono un quantitativo simile di proteine e grassi saturi. Come la carne, il latte è completamente privo di fibra e delle centinaia di sostanze fitochimiche contenute nei cibi vegetali, che si sono rivelate fattori di protezione contro le malattie degenerative come la malattia coronarica e il cancro. [Goodland2001]

La produzione di carne e quella di latte sono strettamente collegate; l'una può essere considerata il sottoprodotto dell'altra. Gli effetti sulla salute di un aumentato consumo di latte e latticini sono simili a quelli provocati da un aumento del consumo di altri prodotti animali, come la carne e lo strutto. Anche se i latticini a basso contenuto di grassi possono sembrare più salutari, il grasso rimosso nella loro produzione non viene mai sprecato, ma viene consumato in forma di burro, panna, gelati o nei cibi confezionati, quindi il netto degli effetti positivi sulla salute pubblica è pari a zero. Oggi sono ormai disponibili evidenze scientifiche del fatto che i latticini non portano alcun beneficio che non sia ottenibile in modo migliore da altre fonti, e che il loro consumo pone seri rischi che contribuiscono alla morbidità e alla mortalità. [Goodland2001]



Si crede comunemente che il contenuto di calcio del latte di mucca lo renda un cibo essenziale per prevenire il problema della ossa fragili, specie nei bambini. Il problema è che, anche se il latte può essere un modo efficiente per incamerare calcio dal cibo, ha anche molti svantaggi, in particolare

martedì 22 maggio 2012

Graviola: un anti-cancro naturale


Una grande compagnia farmaceutica era quasi riuscita a far passare sotto silenzio una sbalorditiva ricerca su un anti-cancro naturale
Alcuni tipi di cancro (colon, seno, prostata,ecc) sconfitti da una miracolosa 
pianta dell’Amazzonia che si è scoperto essere 10.000 volte più potente 
di alcuni farmaci chemioterapici
 
Da oggi il futuro del trattamento del cancro e le possibilità di sopravvivenza sembrano molto più promettenti che mai. Il merito va ad una pianta che cresce in Amazzonia, nelle foreste pluviali del sud America: la GRAVIOLA (annona muricata). Molto probabilmente fra non molto tempo potremo cambiare opinione sulle possibilità di sconfiggere il cancro. Dagli estratti di questa potente pianta potrà essere possibile:
  • Sconfiggere il cancro in tutta sicurezza con una terapia completamente naturale che non provoca nausea, perdita di peso e di capelli.
  • Proteggere il sistema immunitario ed evitare infezioni fatali.
     
  • Sentirsi più forti e sani durante tutto il corso del trattamento.
     
  • Aumentare la propria energia e migliorare l’aspettativa di vita.
     
Una grande e conosciuta industria farmaceutica statunitense per più di sette anni ha studiato e testato in laboratorio le proprietà della graviola. Non essendo riuscita a isolare e duplicare in una formula chimica brevettabile i due più potenti componenti della pianta e quindi non potendo trarre grandi profitti dalla vendita di un farmaco, l’azienda ha abbandonato il progetto evitando di rendere pubblico il risultato della ricerca. Siccome per legge non si possono brevettare le sostanze naturali

mercoledì 9 maggio 2012

Zucchero tossico


Un recente articolo della prestigiosa rivista Nature, spiega che lo zucchero, in particolare il fruttosio, ampiamente disponibile in bibite e altri prodotti alimentari trasformati è responsabile di molte gravi malattie, come malattie cardiache, cancro, diabete, obesità e insufficenza epatica acuta. Uno dei motivi che contribuiscono a queste patologie, è che il fruttosio ed altre sostanze ad alto contenuto calorico, come l’alcool, non possono essere direttamente utilizzate dai tessuti del corpo e quindi devono essere metabolizzati dal fegato, dove generano tossine e portano il nostro organismo sulla via del diabete. Inoltre, il fruttosio interferisce con il senso di sazietà e si tende ad ingerire un eccesso di calorie. Questo travolge il fegato, che deve poi convertire l'overdose di zucchero in grasso, il ché danneggia il fegato e potrebbe portare al diabete. Quindi gli zuccheri come il fruttosio, quando aggiunti agli alimenti trasformati, hanno gli stessi effetti tossici dell’alcool. Anche i non-obesi sono soggetti alla "sindrome metabolica", in cui il fruttosio induce ipertensione, malattie cardiovascolari, insulino-resistenza e danni alle molecole biologiche come le proteine e i lipidi.


Le bibite che contengono principalmente zucchero, come ad esempio le bevande gassate e i succhi di frutta filtrati, non hanno abbastanza nutrienti per mantenere il corpo sano e privo di patologie. Essi forniscono calorie senza però i nutrienti essenziali che si trovano invece nel frutto intero. Queste calorie "vuote" quindi sostituiscono gli altri alimenti come i cereali integrali, la frutta e la verdura che sono la principale fonte di nutrienti essenziali. Ma l’aggiunta di zuccheri, non è limitata soltanto alle bevande analcoliche. L’aggiunta di fruttosio, come lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, o soltanto lo zucchero normale (saccarosio, che è 50% di glucosio e 50% fruttosio), si trova in una grande varietà di alimenti trasformati come

Alcune ragioni per smettere di bere caffè


Il caffè è una bevanda narcotica. La caffeina nel Caffè appartiene allo stesso gruppo di Alcaloidi che la Morfina, Cocaina e Stricnina. La Caffeina può combinarsi con gli Acidi del Vostro Stomaco (Acido Cloridrico) per formare una potente tossina chiamata Caffeine Hydrochloride. Siccome questa tossina è assorbita nella Circolazione Portale e colpisce il vostro Fegato, la Bile è rilasciata nel tentativo di espellerLa dal Sistema. Ecco perché le Persone sentono una maggiore "regolarità intestinale" quando bevono Caffè.
Il Caffè Decaffeinato non è migliore del Caffè normale per Voi. Entrambi contengono una grande concentrazione di Trichloroethylene, un potente carcinogeno principalmente usato come agente sgrassante nell' Industria metallurgica e come solvente nell' Industria della Pulizia a secco.
• Pesticidi mortali sono regolarmente usati nelle Piante di Caffè in Colombia. Tra essi ce ne sono molti che sono stati banditi in U.S.A.: Aldrin, Dieldrin, Chlordane, and Heptachlor. 
•  Un carcinogeno naturalmente presente chiamato Nitrosamina è presente nel Caffè.
• L' Acido Clorogenico trovato nel Caffè è stato collegato agli effetti collaterali che colpiscono il
  Fegato.
• Un uso pesante di Caffè priva il Sistema della Tiamina (B-1). Questo può produrre
  sintomi come fatica, nervosismo, malessere generale, sofferenza, dolori generali e  Mal di Testa.
• Ghiandole Surrenali Esaurite: La caffeina è uno stimolante del Sistema Nervoso. Essa stimola le ghiandole Surrenali a produrre adrenalina, l' ormone da cui il vostro corpo dipende

giovedì 12 aprile 2012

I danni del fluoruro


Nel silenzio mediatico che caratterizza questo genere di eventi, sono stati di recente pubblicati due importanti libri in merito. 

Il primo, uscito nel 2006, è un rapporto redatto dal Consiglio Nazionale per le Ricerche (NRC) statunitense, il primo in 65 anni di storia della fluorurizzazione dell’acqua pubblica. Si tratta di una revisione scientifica degli standard finora utilizzati per stabilire le concentrazioni di fluoruro accettabili.
Il secondo, “The Case Against Fluoride”, edito nel 2010, è una ricerca di tre medici, che passa in rassegna tutta la letteratura scientifica disponibile sul fluoruro.

Entrambe queste opere portano alla luce decine e decine di studi scientifici che dimostrano la pericolosità del fluoruro, in particolare per quanto riguarda: fluorosi dentale, fluorosi dello scheletro, fratture. 
Il rapporto del 2006 dell’NRC conclude che gli standard usati (di 4 e di 2 mg/L) sono “non protettivi per la salute pubblica”. Indica inoltre che le persone che vivono in zone dove l’acqua è fluorurizzata assumono giornalmente una quantità di fluoruro molto maggiore di quella considerata sicura (0,06 mg/Kg al giorno).
“The Case Against Fluoride” elenca moltissimi altri studi, non disponibili nel 2006, passando in rassegna tutti i danni del fluoruro sulla salute: danni al cervello, al sistema endocrino (in particolare alla tiroide: negli USA il secondo farmaco più prescritto è la levoxitina, per regolare le funzioni della tiroide), i reni, le ossa (indebolimento dello scheletro, osteoartriti, tumori delle ossa anche nei giovani).

Uno studio del 1978 rivelò che basta una concentrazione di 1 ppm (parte per milione), cioè quella consigliata per la fluorurizzazione dell'acqua negli USA, per diminuire la resistenza delle ossa. 
Il fluoruro è l’ingrediente fondamentale di psicofarmaci come il Prozac (fluoxetina cloridrato), il Roipnol e il Sarin. Effetti sul cervello erano stati dimostrati fin dalla