Visualizzazione post con etichetta bibite dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bibite dolci. Mostra tutti i post

giovedì 23 ottobre 2014

12 grafici che mostrano perché ingrassiamo

Le persone oggi sono grasse e deboli quanto mai prima.
Il tasso di obesità è triplicato dal 1980, ed è aumentato in modo particolarmente veloce nei bambini.
Il motivo per cui questo è accaduto è ancora dibattuto dagli scienziati, ma si tratta sicuramente di qualche cambiamento ambientale, perché i nostri geni non cambiano così velocemente.
Questo articolo contiene dei grafici con l’andamento storico e i risultati degli studi sull’obesità, che mostrano alcuni dei principali motivi per cui l’obesità è diventata un problema così diffuso.
Ecco quindi 12 grafici che mostrano perché si ingrassa.

1. Le persone mangiano più cibo spazzatura che mai

1
Fonte: Dr. Stephan Guyenet. Fast Food, Weight Gain and Insulin Resistance. Whole Health Source
Le persone oggi assumono più calorie rispetto al passato… e quasi tutte derivano da alimenti raffinati.
Nel grafico sopra puoi vedere come la popolazione abbia cambiato le sue abitudini alimentari nei 120-130 anni passati.
Alla fine del XX secolo, le persone mangiavano cibo semplice, preparato a casa.Intorno al 2009, circa la metà di ciò che le persone mangiavano era cibo da fast food o cibo pronto.Questo grafico in realtà è fin troppo ottimista, perché ciò che le persone mangiano a casa in questi anni è quasi interamente cibo raffinato.

lunedì 28 gennaio 2013

Le bibite dolci e gassate: rischio di depressione e di problemi cardiaci

Un motivo in più per non bere bibite gassate e zuccherate: il consumo di questo tipo di bevande, in particolare quelle 'diet', è associato ad un aumento del rischio di depressione negli adulti. Per combattere questa patologia dell'umore meglio scegliere il caffè. È questo quello che sostiene uno studio del National Institutes of Health, che sarà presentato durante il 65mo meeting annuale della American Academy of Neurology di San Diego a marzo.




"Le bevande dolcificate, il caffè e il tè sono comunemente consumate nel mondo e hanno conseguenze importanti, sul piano fisico e su quello mentale", ha spiegato Honglei Chen, membro della American Academy of Neurology e principale autore dello studio che ha coinvolto 263.925 volontari tra 50 e 71 anni dal 1995 al 1996. Analizzandoli, i ricercatori hanno valutato